Il tiro con l'arco a Palermo dal 1983!!!
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Arco Nudo (AN)
quest'arco invece è formato da una parte centrale Riser dove alle estremita si inseriscono i flettenti che grazie alla corda vendono messi in tensione

 

Arco Olimpico (OL)
è composto come l'arco nudo da riser e flettenti ma si possono montare altri accessori come :
Mirino
Rest (supporto poggiafreccia)
Clicker (lamina mettalica per segnalare all'arciere una misura di allungo costante)
Bottone (una sorta di ammortizzatore)stabilizzazione

 

Arco Compound (CO)
è un particolare tipo di arco ("arco Composto") dotato di un sistema di carrucole ( Cam ) che servono a scaricare il 60-75% della potenza effettiva dell'arco a circa metà della sua fase di apertura.E' l'unico arco dotato di una lente sul mirino per poter ingrandire il bersaglio un'altra particolarità sta nel rilascio della corda che avviene tramite uno sgancio meccanico,le dita dell'arciere non toccano la corda e si eliminano quasi tutte le possibili interferenze di un rilascio manuale.

 

Arco Longbow
è la tipologia di arco più semplice il termine di origine inglese definisce l'Arco Lungo Medievale.
E' un Arco formato da un unico listello in legno a cui viene applicata una corda

Il Riser
Il riser è il corpo centrale dell'arco, la parte che l’arciere inpugna appoggiando la mano sulla impugnatura ("grip") quando si tira. Ne esistono di diversi tipi, materiali (legno, alluminio, carbonio) e lunghezze, costruiti anche con diverse tecniche, tra cui la fusione e la fresatura di un blocco di metallo. Costituisce il supporto su cui vengono montati i flettenti e il supporto per molti accessori come mirino, bottone, "rest" e "clicker".

 

I Flettenti
I due flettenti sono, come dice il nome stesso, la parte dell'arco che si flette, a cui viene agganciata la corda. Sono costruiti in diversi materiali (legno, carbonio, fibra, ceramica). Sono caratterizzati da due parametri, lunghezza e libraggio (la forza con cui la freccia viene scagliata), che variano e vanno scelti in base alle caratteristiche e alle esigenze dell'arciere che li utilizzerà. Costituiscono parti separate da montare sul riser fissandoli a incastro o tramite una vite, negli archi monolitici sono un naturale prolungamento dell'impugnatura. II flettente superiore non può avere nessuna scritta o riferimento sul lato verso l'arciere (fronte dell'arco) che possa servire da riferimento per la mira, quello inferioire e’ speculare a quello superiore e riporta le indicazioni relative alla potenza espressa in libbre ed alla lunghezza in pollici.

 

La Corda
La corda può essere composta da filamenti di diverso materiale. La corda carica i flettenti durante la trazione e restituisce la forza alla freccia al momento del rilascio. La corda non è elastica, è anzi realizzata con materiali tali da avere un coefficiente di allungamento molto ridotto.Nella parte centrale della corda c'è un filamento rinforzato più spesso detto "serving", dove vengono fissati i punti di incocco che indicano dove va posizionata la freccia. L' Arco Ricurvo ha una sola corda, che unisce i terminali dei flettenti.
Il Compound ha invece due o tre corde, solo una delle quali utilizzata per scagliare la freccia mentre le altre sono utilizzate per mantenere le cammes sincronizzate, cioè eseguire la rotazione nello stesso istante e prendono il nome di cavi.

 

Il Rest
Comunemente detto "poggiafrecce", è fissato al riser solitamente tramite incollaggio o una vite e, come dice il suo nome, serve da appoggio per la freccia mentre si tira, in modo che la freccia non cada e la traiettoria di quest'ultima non venga deviata in partenza. Per l'Arco ricurvo è normalmente una levetta metallica, a volte magnetizzata. Per il Compound è in molti casi ha una certa complessità, infatti può essere regolato sui tre assi.

 

Il Bottone
E' utilizzato per compensare la forza che spinge la freccia verso il rest, chiamato"bottone elastico" o "bottone di pressione", spesso chiamato "Berger Button" dal nome del suo ideatore, è un sistema di ammortizzazione che consente di adattare la flessibilità della freccia all'effettiva forza (libbraggio o peso di trazione) dell'arco. Ve ne sono in commercio diversi tipi con regolazioni più o meno precise della molla di pressione. E' tipico dell' Arco Ricurvo.

 

Il Mirino
Il mirino costituisce un sistema di puntamento, regolato a discrezione dell'arciere, a seconda della distanza del bersaglio o delle condizioni di luce e climatiche (per tener conto della direzione e dell'intensità del vento). Ne esistono diversi modelli, a seconda del tipo di arco utilizzato: quelli per arco "ricurvo" (olimpico) hanno misura fissa nel diametro e nella larghezza della diottra, senza lente di ingrandimento, mentre quelli per arco compound hanno la lente di ingrandimento della diottra e una bolla da livello per meglio allineare l'arco al bersaglio.

 

Il Clicker
Il clicker è una linguetta metallica impiegata nell'arco olimpico che funziona da "motivatore di sgancio e di allungo", cioè scatta quando nel tendere l'arco si è raggiunta tutta la lunghezza possibile della freccia, garantendo all'arciere un allungo costante. Il suo nome deriva dal "click" che produce quando la punta della freccia esce dalla linguetta metallica e di conseguenza la linguetta scatta indietro, appena prima dello scocco della freccia. Per usare il clicker le frecce devono essere tagliate ad una misura specifica, naturalmente tutte uguali.
L'uso del clicker richiede una buona esperienza e una buona preparazione atletica, poichè richiede sempre la stessa lunghezza di trazione.

 

La Stabilizzazione
Lo stabilizzatore è un'asta, in genere di alluminio o carbonio, che serve a smorzare le oscillazioni dell'arco in fase di scocco della freccia e rende quindi più confortevole la mira, equilibrando i pesi dell'arco. Può essere composta da diverse parti: gli archi compound generalmente usano una sola asta centrale, mentre gli Archi olimpici solitamente vi aggiungono anche due barre più corte (dette "baffi").

FARETRA:
Oggetto in cui vengono riposte le frecce e le attrezzature base dell’arciere (Tab,Sgancio meccanico, Dragona, Estrattore, etc…) viene posizionata a livello della vita, molto spesso è munita di cintura.

 

FRECCE: 
Ne esistono di varie tipologie, e materiali (legno,alluminio,carbonio,aluminio e carbonio). 
La freccia è composta da una punta, da un'asta, da una cocca e dalle alette. 
La punta può avere diverse forme e pesi che si misurano in grani
Le aste a seconda del materiale e dell’allungo dell’arciere determinano la rigidità e la lunghezza dell’asta stessa
La Cocca è la parte che è a contatto con la corda dell’arco 
La scelta della freccia spetta all'arciere, ma è molto condizionata dal libraggio dell'arco e dall'allungo.

 

PARABRACCIO: 
Oggetto di forma allungata che viene posizionato sul braccio dell’arco; serve per non far sbattere la corda sul braccio.

 

PARASENO: 
Oggetto che viene posizionato sul seno dell’arciere; il suo scopo principale è di far aderire la maglietta sul corpo dello stesso per non disturbare l’azione di tiro.

 

TAB: 
Viene definita in gergo anche "patelletta"; è formata nella maggior parte dei casi da pelle di vario spessore.
Ha la funzione di proteggere le dita della mano dell'arciere che usa per tirare la corda.
Sulla patelletta dell'arco Olimpico possiamo trovare alcune sporgenze, come per esempioil separa dito(posizionato tra indice e medio) e l'appoggia mento(sporgenza in ferro posizionata superiormente alla patelletta che serve per appoggiare il mento durante la fase dei Contatti al viso).Dipatellette ne esistono di varie tipologie caratterizzate dalla grandezza, daimateriali e dalla marca.
La scelta della TAB spetta solo all’arciere, ma quella più consigliata è la Cavalier o simili.

 

DRAGONA:
è una cordicella che ha il compito di non far cadere l’arco nel momento del rilascio della corda; viene posizionata a livello della mano dell’arco; ne esistono di svariate tipologie e colori può essere da polso o da dita.

Gli Arcieri sono divisi in classi a seconda del sesso e dell'età  in divisioni a seconda dell'arco utilizzato.

CLASSI:
Giovanissimi: dal 1° gennaio dell’anno in cui il tesserato compie 9 anni fino al 31 dicembre dell’anno in cui compie 12 anni 
Ragazzi: fino al 31 dicembre dell’anno in cui il tesserato compie 14 anni 
Allievi: fino al 31 dicembre dell’anno in cui il tesserato compie 17 anni 
Juniores: fino al 31 dicembre dell’anno in cui il tesserato compie 20 anni 
Seniores: fino al 31 dicembre dell’anno in cui il tesserato compie 49 anni 
Master: dal 1° gennaio dell’anno in cui il tesserato compie 50 anni.

DIVISIONI:
Arco Olimpico 
Arco Nudo
Arco Compound

Indoor 

Le gare indoor si svolgono prevalentemente nella stagione invernale (da settembre a marzo) in ambiente coperto.
Le divisioni ammesse sono:
Arco Nudo        (AN)
Arco Olimpico   (OL)
Arco Compound   (CO)

Generalmente gli arcieri si misurano sulla distanza di 18 m, con bersagli da 40 cm di diametro, ma un'altra possibile distanza per le gare indoor sono i 25 m, con bersagli da 60 cm di diametro. Il punteggio va dall'1 al 10 per le divisioni Arco olimpico e Arco nudo, e dal 6 al 10 per la divisione Arco compound. Ogni gara si svolge su 20 volée (sessioni di tiro) da 3 frecce ciascuna, per un totale di 60 frecce tirate e un massimo di 600 punti da raggiungere. In alcuni casi, la prova avviene sulla doppia distanza: 18 + 25 m, con 120 frecce e un massimo di punti pari a 1200.

 

Outdoor

Le gare outdoor si svolgono nella stagione estiva (aprile-agosto) sui campi di tiro all'aperto. Sono aperte alle divisioni Arco nudo, olimpico e compound.
La gara principale è il 70 m + OR (Olympic Round) è la gara che attualmente si svolge alle Olimpiadi. Consiste in una serie di scontri ad eliminazione diretta dopo una prima gara preliminare (di qualifica). Ogni atleta in gara tira un totale di 72 frecce, alla distanza di 70 m su bersagli da 122 cm. Seguono poi, alla stessa distanza scontri diretti (OR) da 12 frecce.
Il FITA, dove gli arcieri si misurano su 4 distanze: 30 m, 50 m, 70 m e 90 m per gli uomini; 30 m, 50 m, 60 m e 70 m per le donne (le distanze si accorciano per la divisione Arco nudo, e per le classi giovanili). Per ogni distanza si tirano 36 frecce, per un totale di 144 frecce e un massimo di 1440 punti da raggiungere.
Il 900 Round, invece, prevede soltanto tre distanze: 40 m, 50 m e 60 m, con bersagli da 122 cm. Per ogni distanza, gli arcieri tirano 10 volée da 3 frecce, per un totale di 90 frecce e un massimo di 900 punti da raggiungere.

 

Campagna

Le gare di campagna o "Hunter & Field" (H+F) si svolgono durante tutto l'anno in uno scenario naturale (campi, boschi, ecc...) in cui sono state disposte dalle 24 alle 48 piazzole. Esistono infatti due tipologie di H+F: la 12+12 e la 24+24. In entrambi i casi, gli arcieri devono eseguire un percorso mirando a bersagli "hunter" (di diverso diametro) a distanze sconosciute e a bersagli "field" a distanza dichiarata. Sul bersaglio da H+F i punteggi vanno dall'1 al 6. Si tirano 3 frecce per piazzola, per un totale di 72 frecce nella 12+12 e 144 nella 24+24. Sono ammesse tutte le divisioni; diverse divisioni tirano da diverse distanze, indicate da picchetti di diverso colore.

Le visuali sono fissate tramite chiodi su battifreccia circolari di paglia intrecciata (i cosiddetti paglioni)
Le visuali sono formate da dei cerchi concentrici di colori diversi e a seconda dell’impatto della freccia sulla visuale avremo un punteggio diverso:

Giallo: 10-9
Rosso: 8-7
Blu: 6-5
Nero: 4-3
Bianco: 2-1
Al di fuori del cerchio bianco più esterno si hanno 0 punti (indicato sui tabellini segnapunti come M, dall'inglese missed, mancato)

Visuali Tiro alla Targa al Chiuso: 
Visuale con diametro di 60 cm 
Visuale tripla triangolare da 60 cm 
Visuale tripla verticale da 60 cm 
Visuale con diametro di 40 cm 
Visuale tripla triangolare da 40 cm
Visuale tripla verticale da 40 cm

Gli atleti delle classi Giovanissimi utilizzeranno la visuale singola da 60 cm a 18 m e la visuale (singola) da 80 cm a 25 m.

 

Visuali LAS VEGAS
Le visuali LAS VEGAS prendono il nome dalla città in cui furono uttilizzate la prima volta
Gli arcieri della divisione compound tirano obbligatoriamente su visuali tipo"Las Vegas", limitate ai punteggi da 6 a 10, esclusi i ragazzi che possono tirare su visuali da 40 cm.
Nelle gare indoor, visto la grande precisione degli archi compound gli arcieri tirano solo una freccia per ogni mini-bersaglio in questo modo si evita di colpire e quindi danneggiare le proprie frecce. 
Possono avere una disposizione di tipo semaforica o triangolare.

      


VISUALI GARE DI CAMPAGNA
Nelle gare di Campagna invece le visuali sono formate da 5 cerchi concentrici con il centro di colore giallo e tutto il resto di colore nero i punteggi vanno da 5 ad 1 il giallo ha valore 5 con un'ulteriore suddivisione tra 5 e X, sempre con valore pari a 5 poi si va a scalare di punteggio dal centro verso l'esterno
Al di fuori dell'ultimo cerchio più esterno si hanno 0 punti

    

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